Robot umanoide: RoBee italiano e rivoluzione dell’automazione
Robot umanoide e intelligenza artificiale stanno cambiando il modo in cui le aziende pensano a produzione, logistica e servizi. Il robot umanoide RoBee, sviluppato in Italia da Oversonic, è uno dei casi più interessanti presentati al Ces di Las Vegas.
L’accordo più recente vede la fornitura di robot RoBee personalizzati per i processi produttivi e logistici di diversi impianti del gruppo STMicroelectronics in Europa, Asia e Nordafrica. Il primo esemplare è già operativo nella fabbrica di Malta, specializzata nel packaging avanzato e nei test dei semiconduttori.
In questo stabilimento RoBee interviene nelle fasi finali della produzione, quando i chip vengono assemblati nei loro involucri protettivi e verificati prima della spedizione. Si tratta di operazioni che richiedono precisione estrema, ripetibilità e continuità operativa, esattamente le caratteristiche su cui Oversonic ha costruito la propria tecnologia.
Questa integrazione dimostra come un robot umanoide cognitivo possa entrare in contesti industriali altamente regolamentati e complessi, contribuendo a migliorare qualità, sicurezza e produttività. Per aziende che puntano alla trasformazione digitale, la robotica avanzata diventa un tassello strategico al pari di cloud, IoT e piattaforme di comunicazione automatizzata.
Robot umanoide cognitivo RoBee: caratteristiche e tecnologie
RoBee è definito da Oversonic come un robot umanoide cognitivo. Questo significa che non si limita a eseguire istruzioni preimpostate, ma percepisce l’ambiente circostante tramite una combinazione di sensori, telecamere e sistemi di visione artificiale, elabora i dati in tempo reale e prende decisioni autonome all’interno dei parametri di sicurezza definiti.
Grazie ai sensori multimodali, RoBee è in grado di riconoscere oggetti, persone, ostacoli, percorsi e segnali visivi o sonori. I dati vengono processati da un’architettura di calcolo che integra algoritmi di intelligenza artificiale e sistemi di controllo avanzati, permettendo al robot di adattare i movimenti e le azioni al contesto.
RoBee può comunicare con gli operatori umani attraverso voce, gesti e interfacce digitali, favorendo una collaborazione uomo-macchina più naturale. Questa capacità di interazione multimodale avvicina il robot umanoide a un assistente intelligente fisico, in grado di operare sul campo e non solo nel mondo digitale.
Le capacità cognitive di RoBee sono supportate da tecnologie di punta messe a disposizione da partner come Intel. Al Ces, Intel ha mostrato come i propri processori Core Ultra 3 vengano utilizzati per alimentare alcune delle funzioni di calcolo avanzato del robot, in particolare quelle legate alla percezione e al decision making in tempo reale.
Robot umanoide RoBee al Ces di Las Vegas: versioni e applicazioni
Al Ces di Las Vegas sono presenti due versioni principali di RoBee, pensate per contesti d’uso diversi ma con la stessa base tecnologica. La serie R è dedicata all’industria e viene esposta nello stand di STMicroelectronics, a sottolineare la collaborazione strategica tra le due aziende nell’ambito della produzione di semiconduttori.
La serie M, invece, è pensata per ospedali e centri riabilitativi ed è mostrata nel padiglione Intel al quarto piano del Venetian. In questo contesto il robot umanoide RoBee viene presentato come supporto alle attività di assistenza, monitoring e riabilitazione, con un focus particolare su sicurezza, affidabilità e interazione con pazienti e personale medico.
Questa doppia declinazione – industriale e sanitaria – evidenzia la flessibilità della piattaforma tecnologica di Oversonic. La stessa architettura cognitiva può essere adattata a scenari produttivi complessi o a contesti ad alta sensibilità come quelli ospedalieri, dove la sicurezza del paziente è prioritaria.
La presenza di RoBee al Ces si inserisce in un quadro più ampio in cui la robotica umanoide è uno dei temi dominanti della manifestazione. Secondo diverse analisi di settore, la combinazione tra AI generativa, robotica avanzata e sensori evoluti rappresenta uno dei driver principali della nuova ondata di automazione intelligente (fonte).
Oversonic e sviluppo del robot umanoide RoBee
Oversonic nasce nel 2020 a Besana Brianza, in provincia di Monza e Brianza, con l’obiettivo di sviluppare robotica cognitiva applicata ai contesti reali di industria e sanità. In pochi anni l’azienda è cresciuta fino a impiegare circa 65 persone tra il centro tecnologico di Carate Brianza, gli uffici di Milano e la sede operativa di Rovereto, all’interno del polo meccatronico di Trentino Sviluppo.
Dopo anni di sviluppo, test e validazioni, RoBee è entrato nel mercato nel 2023. Ad oggi risulta essere l’unico robot umanoide ad aver ottenuto le certificazioni necessarie per operare sia in ambito industriale sia in quello sanitario, un elemento che ne rafforza il posizionamento come soluzione pronta per l’adozione su larga scala.
RoBee è già operativo in diverse aziende italiane e coinvolto in sperimentazioni ospedaliere, dove viene valutato l’impatto su processi clinici, logistica interna, movimentazione di materiali e supporto al personale. Questo percorso di validazione sul campo è fondamentale per costruire fiducia ed ecosistemi di utilizzo sostenibili nel medio-lungo periodo.

Per STMicroelectronics, che a dicembre ha siglato anche un finanziamento da un miliardo di euro con la Banca europea per gli investimenti, l’accordo con Oversonic rientra in una strategia più ampia di rafforzamento dell’autonomia produttiva in Europa (European Investment Bank). L’integrazione di un robot umanoide cognitivo in un contesto produttivo sofisticato come quello dei semiconduttori alza ulteriormente l’asticella in termini di affidabilità, sicurezza e continuità.
Robot umanoide e scenario competitivo globale
La fiera di Las Vegas ha confermato la robotica umanoide come trend strategico per l’intero settore tecnologico. Oltre a Oversonic, al Ces hanno presentato progetti importanti anche Amd, che ha svelato il robot Gene.01 sviluppato da Generative Bionics, e Qualcomm, che ha annunciato i chip Dragonwing Iq10 dedicati alla robotica.
Hyundai, che controlla la maggioranza di Boston Dynamics, ha dichiarato l’intenzione di avviare la produzione di massa di robot e di introdurre l’umanoide Atlas nelle proprie fabbriche a partire dal 2028. Questo passo evidenzia come i grandi player industriali vedano nel robot umanoide uno strumento chiave per aumentare efficienza, sicurezza e resilienza delle proprie supply chain (Boston Dynamics).
In questo scenario, RoBee si posiziona come un caso particolarmente rilevante per l’Europa e per l’Italia, grazie al mix tra radicamento industriale locale, tecnologie cognitive avanzate e certificazioni per l’utilizzo in contesti regolamentati. La sfida nei prossimi anni sarà scalare produzione, casi d’uso e integrazione con le infrastrutture digitali esistenti.
Per le imprese, la diffusione del robot umanoide apre interrogativi e opportunità: come ripensare i processi? Quali attività automatizzare e quali mantenere umane? Come integrare robot fisici con canali digitali, intelligenza artificiale e sistemi di comunicazione in tempo reale verso clienti e partner?
Robot umanoide: Impatto su Marketing e Business
L’evoluzione del robot umanoide non riguarda solo la fabbrica o l’ospedale, ma ha conseguenze dirette su marketing, customer experience e modello di business. Quando robot cognitivi iniziano a interagire con clienti, pazienti o utenti, ogni punto di contatto diventa un’esperienza ibrida fisico-digitale.
Nei punti vendita, in showroom o in strutture sanitarie, un robot umanoide può accogliere, fornire informazioni, guidare nei percorsi e raccogliere feedback in tempo reale. Questi dati, integrati con sistemi di marketing automation e CRM, permettono di costruire profili sempre più accurati e di personalizzare comunicazioni e offerte.
Per il marketing digitale, la robotica apre nuove logiche omnicanale: l’interazione dal vivo con un robot può proseguire su WhatsApp, email o app mobile, creando journey coerenti tra fisico e online. Le aziende possono orchestrare campagne che tengono conto sia dei dati generati dal robot sia delle conversazioni digitali con gli utenti.
In contesti B2B, l’adozione di un robot umanoide diventa anche un potente elemento di posizionamento e branding. Dimostrare capacità di innovazione concreta rafforza la percezione del marchio come tecnologicamente avanzato, facilitando partnership, attrazione di talenti e accesso a nuovi mercati.
Come SendApp Può Aiutare con Robot umanoide
L’adozione di un robot umanoide come RoBee è ancora più efficace quando viene integrata con una strategia di comunicazione e automazione digitale strutturata. In questo scenario, una piattaforma come SendApp consente di connettere i touchpoint fisici gestiti dai robot con i canali di messaggistica più usati dai clienti, a partire da WhatsApp Business.
Con SendApp Official (API WhatsApp Business) le aziende possono creare flussi automatizzati che si attivano dopo un’interazione con un robot umanoide: invio di conferme, questionari di soddisfazione, contenuti informativi personalizzati o follow-up commerciali direttamente su WhatsApp.
SendApp Agent permette ai team di assistenza e vendite di gestire in modo centralizzato le conversazioni provenienti da più numeri e canali, coordinandosi con le attività svolte dal robot sul campo. In questo modo l’utente percepisce continuità tra interazione fisica e digitale, senza ripetere informazioni o perdere il filo del dialogo.
Per scenari più complessi, SendApp Cloud offre funzionalità avanzate di automazione, segmentazione e integrazione con sistemi esterni. I dati generati da un robot umanoide – come preferenze, percorsi, richieste frequenti – possono alimentare workflow di marketing, notifiche personalizzate e campagne multicanale.
Le aziende che stanno valutando l’introduzione di robotica cognitiva possono usare SendApp come layer di comunicazione intelligente, trasformando ogni interazione fisica in un’opportunità di relazione digitale a valore aggiunto. È possibile richiedere una consulenza dedicata su WhatsApp Business e testare le soluzioni SendApp in prova, per progettare insieme journey integrati tra robot e canali di messaging.
Per approfondire tutte le funzionalità della piattaforma e capire come integrarla in progetti di automazione che includono robot umanoide, è possibile visitare il sito ufficiale SendApp all’indirizzo sendapp.live e contattare il team per una demo personalizzata.







