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Categorie template WhatsApp: marketing, utility e authentication

In breve
Meta divide i template in marketing, utility e authentication. La categoria determina cosa puoi scrivere e quanto costa il messaggio: sceglierla correttamente evita rifiuti e spese inutili.
Capire le categorie template WhatsApp è essenziale per chi usa le API ufficiali Meta, perché la categoria non è un dettaglio burocratico: decide cosa puoi scrivere e quanto ti costa quel messaggio. Meta divide i template in tre famiglie, marketing, utility e authentication, ciascuna con regole e tariffe proprie. Sceglierla bene significa evitare rifiuti in fase di approvazione e non pagare più del dovuto. In questa guida vediamo cosa distingue le tre categorie e come orientarsi.
Perché la categoria conta
Ogni template che invii tramite Cloud API viene classificato in una categoria. Da questa dipendono due cose fondamentali: quali contenuti sono ammessi e come viene tariffato il messaggio da Meta. Sbagliare categoria porta al rifiuto in approvazione oppure, se passa, a un costo diverso da quello che ti aspettavi. Conoscere le tre famiglie ti permette di comunicare in regola e di tenere sotto controllo la spesa.
Marketing: promozioni e novità
La categoria marketing copre tutto ciò che è promozionale: offerte, sconti, lancio di nuovi prodotti, inviti a eventi, riattivazione di clienti. È la più flessibile sul contenuto ma anche quella tipicamente più costosa, perché è il canale con cui vendi. Ogni messaggio richiede che il destinatario abbia dato l'opt-in a ricevere comunicazioni promozionali. È la categoria giusta per le campagne broadcast che spingono le vendite.
Utility: aggiornamenti su una transazione
La categoria utility riguarda i messaggi legati a un'azione o transazione già in corso con il cliente: conferma d'ordine, notifica di spedizione, promemoria appuntamento, aggiornamento sullo stato di una pratica. Non serve a vendere, ma a informare su qualcosa che il cliente si aspetta. Di solito ha un costo inferiore rispetto al marketing, proprio perché è un servizio e non una promozione. Attenzione: infilare un'offerta in un template utility per pagare meno è uno degli errori che porta al rifiuto.
Authentication: i codici di verifica
La categoria authentication è dedicata ai codici monouso (OTP) e alle verifiche di identità: accesso all'account, conferma di un pagamento, autenticazione a due fattori. È la più ristretta come contenuto, praticamente solo il codice e poco altro, e ha regole specifiche. Serve quando devi far arrivare in sicurezza un codice al cliente.
| Categoria | A cosa serve | Costo relativo | Opt-in promozionale |
|---|---|---|---|
| Marketing | Vendere e promuovere | Più alto | Sì, obbligatorio |
| Utility | Informare su transazioni | Più basso | Non promozionale |
| Authentication | Inviare codici e verifiche | Variabile | Non promozionale |
Come scegliere quella giusta
- Stai vendendo o promuovendo qualcosa? È marketing.
- Stai informando su un ordine, un appuntamento o una pratica in corso? È utility.
- Stai inviando un codice di verifica o autenticazione? È authentication.
- Nel dubbio, guarda l'intenzione reale del messaggio: la categoria deve rispecchiarla, non aggirarla.
Non usare la categoria utility per messaggi che in realtà promuovono qualcosa: Meta lo rileva e rifiuta il template, e rischi di rallentare tutte le tue comunicazioni.
L'impatto sui costi
Da quando Meta è passata a un modello di prezzo per messaggio, la categoria incide direttamente sulla spesa. In generale i messaggi utility costano meno di quelli marketing, e questo cambia il modo di pianificare: le notifiche di servizio possono essere generose senza pesare troppo sul budget, mentre le campagne promozionali vanno mirate ai contatti giusti per non sprecare. Segmentare per tag e inviare l'offerta solo a chi è davvero interessato è il modo migliore per tenere il costo marketing sotto controllo.
Come farlo con SendApp
Con SendApp Agent crei i template scegliendo la categoria corretta direttamente dalla piattaforma e li invii in approvazione con le variabili {nome}, {telefono} ed {email}. Poi li usi nelle campagne broadcast, segmentando i destinatari per tag così da inviare i messaggi marketing solo a chi ha dato l'opt-in e usare le utility per informare i clienti su ordini e appuntamenti.
Quanto costa
SendApp parte da 19 euro al mese. Con le API ufficiali Meta i messaggi Cloud API sono fatturati da Meta in base alla categoria e alle sue tariffe, senza alcun ricarico da parte di SendApp. Scegliere bene la categoria è quindi anche un modo diretto per ottimizzare la spesa mensile.
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Redazione SendApp
Il team di SendApp, piattaforma di WhatsApp marketing e AI per le aziende.