Invio massivo su WhatsApp: come mandare messaggi a tutti i clienti

Con l'app WhatsApp raggiungi al massimo 256 contatti per lista broadcast, e il messaggio arriva solo a chi ha salvato il tuo numero. Per scrivere a centinaia o migliaia di clienti serve l'API ufficiale di WhatsApp Business, con template approvati da Meta. Meta fattura ogni messaggio consegnato: qui trovi metodi, costi, limiti e regole.

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*Dato medio di settore per i messaggi WhatsApp, a confronto con il ~30% delle email.

Questa guida parte dall'app che hai già in tasca e arriva al metodo che regge i grandi numeri. Vedrai cosa fanno davvero liste broadcast, gruppi e canali, perché le estensioni che promettono invii in blocco mettono a rischio il numero, quanto costa una campagna con l'API ufficiale e quanti destinatari puoi raggiungere al giorno. Dove trovi una cifra, la fonte è Meta: tariffe e limiti sono suoi e possono cambiare.

I 3 modi per mandare lo stesso messaggio a tanti contatti

I 3 modi per mandare lo stesso messaggio a tanti contatti

Dentro WhatsApp hai tre strade, e servono a cose diverse. La lista broadcast dell'app manda lo stesso testo a un massimo di 256 contatti: ognuno lo riceve come chat privata e non vede gli altri destinatari. I gruppi arrivano fino a 1.024 membri, ma lì ogni partecipante legge e risponde davanti a tutti. I canali sono a senso unico: pubblichi aggiornamenti e li riceve solo chi sceglie di seguirti, senza nome né testo su misura. La terza strada è l'API ufficiale di WhatsApp Business: importi la rubrica, anche da un semplice file CSV, scegli un segmento e mandi un template approvato da Meta, personalizzato per ciascun cliente. È il metodo pensato per le aziende, e l'unico che cresce con la tua lista senza aggirare le regole di WhatsApp.

  • L'inoltro non è un invio massivo: WhatsApp lo limita a 5 chat alla volta e mostra l'etichetta «Inoltrato».
  • Con l'API il messaggio arriva anche a chi non ha salvato il tuo numero, purché ti abbia dato il consenso.

Perché le liste broadcast non bastano

La lista broadcast è comoda per avvisare qualche decina di clienti affezionati, ma ha tre limiti che pesano appena la rubrica cresce. Il primo è il tetto: 256 contatti per lista, quindi per 1.500 clienti servono sei liste da riempire e tenere aggiornate a mano. Il secondo è il più sottovalutato: il messaggio arriva solo a chi ha salvato il tuo numero in rubrica. Chi non l'ha fatto non riceve niente, e dall'app non è facile capire chi è rimasto fuori. Il terzo è che manca tutto il contorno di una campagna: niente nome del cliente nel testo, niente programmazione, niente report complessivo di consegne e letture, niente automazioni sulle risposte, che arrivano come chat singole da gestire una per una dal telefono. Qui trovi perché le liste broadcast mostrano presto i loro limiti.

  • Lista broadcast: massimo 256 contatti, e riceve solo chi ha salvato il tuo numero in rubrica.
  • Nessuna variabile, nessuna programmazione e nessun report di campagna: tutto a mano, dal telefono.
Estensioni e «bulk sender» non ufficiali: perché portano al blocco

Estensioni e «bulk sender» non ufficiali: perché portano al blocco

In rete trovi estensioni per il browser e programmi «bulk sender» che promettono migliaia di messaggi dall'app o da WhatsApp Web. Funzionano pilotando WhatsApp come farebbe una persona, ma a una velocità che una persona non ha, ed è lì il problema: le condizioni d'uso di WhatsApp vietano l'invio di messaggi automatici o in blocco e l'accesso al servizio con strumenti non autorizzati. I sistemi di WhatsApp riconoscono questi schemi, e le segnalazioni di chi riceve messaggi non richiesti fanno il resto: il numero viene limitato o bannato, spesso proprio a metà campagna. Pause casuali, testi variati e numeri a rotazione non rendono l'invio conforme: al massimo rimandano il blocco. Con l'API ufficiale Meta il problema non esiste: zero ban, perché l'invio ai clienti che hanno dato il consenso è previsto dalle regole. Poi c'è la questione dei dati. Consegni la rubrica dei clienti, e spesso l'accesso alle chat, a un software di cui non sai chi lo gestisce né dove salva le informazioni, mentre per il GDPR il titolare di quei dati resti tu.

  • Le condizioni di WhatsApp vietano i messaggi automatici o in blocco inviati con strumenti non autorizzati.
  • Se il numero viene bannato perdi l'accesso alle sue chat, e i clienti che ti scrivevano lì non ti trovano più.

Lista broadcast, gruppi e canali o API ufficiale: il confronto

Lista broadcast (app)Gruppi e canaliAPI ufficiale
Quanti contattiFino a 256 per listaGruppo fino a 1.024 membri; canale: chi sceglie di seguirloSecondo il limite di invio di Meta: si parte da 250 destinatari al giorno e si sale
Chi riceveSolo chi ha salvato il tuo numeroChi entra nel gruppo o segue il canaleChi ti ha dato il consenso, anche senza aver salvato il numero
PersonalizzazioneNo, stesso testo per tuttiNo, un solo messaggio uguale per tuttiSì, con variabili come nome, ordine o data
ReportSolo le informazioni del singolo messaggioNessun report per destinatarioConsegne, letture e risposte per campagna
Rischio di bloccoBasso se scrivi a chi ti conosce; le segnalazioni pesano sul numeroNel gruppo chi non vuole esserci esce o segnalaZero ban con l'API ufficiale Meta; consenso e template approvati tengono alta la qualità
CostoGratis, ma tutto manualeGratisTariffa Meta per messaggio consegnato, più il piano della piattaforma

Come si fa con l'API ufficiale, passo per passo

01

Raccogli il consenso (opt-in)

Scrivi solo a chi ha accettato di ricevere messaggi da te su WhatsApp: al checkout, sul modulo del sito, in cassa o in chat. Conserva quando e dove l'hai raccolto: lo chiedono il GDPR e la policy di WhatsApp per le aziende.

02

Importa i contatti e crea i segmenti

Colleghi il numero all'API ufficiale con la procedura guidata di Meta, anche mantenendo l'app WhatsApp Business sul telefono. Poi importi la rubrica da un file CSV e la dividi con tag e segmenti: clienti recenti, chi non compra da mesi, chi vuole solo le novità.

03

Prepara il template e fallo approvare

Per scrivere per primo serve un template approvato da Meta. Scegli la categoria giusta: marketing per offerte e novità, utility per avvisi legati a un ordine o a un appuntamento. Un testo chiaro, con il nome dell'azienda e un invito preciso, passa l'approvazione più facilmente.

04

Personalizza con le variabili

Nel template inserisci variabili come nome, numero d'ordine o data dell'appuntamento: al momento dell'invio si riempiono con i dati di ciascun contatto.

05

Invia subito o programma

Scegli il segmento, controlla l'anteprima e lancia la campagna, oppure programmala per il giorno e l'ora in cui i tuoi clienti leggono volentieri. Se la lista supera il tuo limite giornaliero di Meta, dividi l'invio su più giorni.

06

Leggi i report e gestisci le disiscrizioni

Dopo l'invio vedi consegne, letture e risposte della campagna; le letture compaiono solo se il cliente non ha disattivato le conferme di lettura. Chi chiede di non ricevere più messaggi, con il pulsante del template o scrivendo STOP, va tolto subito dai segmenti marketing.

Quanto costa un invio massivo su WhatsApp

Con l'API ufficiale paghi due cose distinte. La prima è Meta: ogni template consegnato ha un prezzo che dipende dalla categoria e dal Paese del destinatario. Secondo la pagina prezzi di Meta per sviluppatori (aggiornata il 28 settembre 2026), in Italia dal 1° luglio 2026 un messaggio marketing costa 0,0658 € e un messaggio utility 0,0248 €. Si paga a messaggio consegnato, e i messaggi che i clienti mandano a te non si pagano.

Un esempio concreto: una promo a 500 clienti costa a Meta 500 × 0,0658 € = 32,90 €; la stessa promo a 5.000 clienti costa 329,00 €. Un promemoria utility a 1.000 clienti costa 24,80 €. Sono solo i costi Meta, a cui si aggiunge il piano della piattaforma.

La seconda voce è SendApp. Sui messaggi non aggiungiamo margini: li paghi senza ricarichi sulle tariffe Meta. Il piano mensile copre il pannello e una quota di contatti e messaggi: si parte dal Professional, 19 € al mese con 1.000 contatti e 10.000 messaggi, fino al Platinum con 30.000 contatti e 300.000 messaggi. Il dettaglio di ogni livello è nella pagina dei piani e prezzi di SendApp.

Una novità dal 1° ottobre 2026: anche le tue risposte libere dentro la finestra di 24 ore, i messaggi di servizio, si pagano alla tariffa utility, ma ogni numero ha 1.000 messaggi di servizio consegnati gratuiti al mese. Le tariffe sono di Meta e possono cambiare: per il quadro completo leggi quanto costa la WhatsApp Business API in Italia.

DestinatariCategoria del templateCosto Meta (Italia)
500Marketing32,90 €
1.000Marketing65,80 €
5.000Marketing329,00 €
1.000Utility24,80 €

Limiti di invio: quanti messaggi puoi mandare al giorno

Oltre al costo c'è un tetto di velocità. Meta fissa un limite di invio: il numero massimo di utenti unici a cui puoi scrivere con un template, fuori da una finestra di assistenza clienti aperta, in 24 ore mobili. Il limite vale per il portfolio business ed è condiviso da tutti i numeri del portfolio: aggiungere un secondo numero non raddoppia la capacità.

Un portfolio nuovo parte da 250 destinatari unici al giorno. Per salire a 2.000 basta una di tre strade: la verifica dell'azienda, la verifica fatta dal partner, oppure 2.000 messaggi consegnati fuori finestra a utenti unici in 30 giorni con template di qualità alta; poi Meta valuta la qualità e decide. Oltre i 2.000 l'aumento è automatico, verso 10.000, 100.000 e infine senza limite fisso, se la qualità dei messaggi resta alta su tutti i numeri e i template e negli ultimi 7 giorni hai usato almeno metà del limite attuale. In quel caso il livello sale entro 6 ore.

Con un portfolio appena aperto, quindi, una campagna a 5.000 clienti non parte in un giorno: verifica l'azienda prima della prima promo importante. Il livello attuale lo vedi in WhatsApp Manager, in Strumenti per l'account, alla voce Limiti di messaggi. Per i casi particolari c'è la nostra guida ai livelli di invio di Meta.

LivelloDestinatari unici in 24 oreCome ci arrivi
Partenza250Portfolio nuovo
Secondo2.000Verifica dell'azienda, verifica del partner o 2.000 messaggi di qualità alta in 30 giorni
Terzo10.000Automatico: qualità alta e metà del limite usato negli ultimi 7 giorni
Quarto100.000Automatico, alle stesse condizioni
UltimoSenza limite fissoAutomatico, alle stesse condizioni

Regole per non essere bloccati

Zero ban con l'API ufficiale Meta: niente blocchi da app non ufficiali. La reputazione del numero, però, la costruisci con quello che mandi. Meta assegna una valutazione di qualità ai numeri e ai template, basata soprattutto sui segnali dei clienti: blocchi, segnalazioni, messaggi ignorati. Una qualità bassa può fermare la crescita del limite di invio e far mettere in pausa un template.

Per approfondire: come raccogliere l'opt-in senza moduli complicati, cosa fare quando un cliente scrive STOP e da cosa dipende la qualità del numero agli occhi di Meta. Se un modello ti torna indietro, ecco perché Meta rifiuta un template.

  • Consenso prima di tutto: scrivi solo a chi ha accettato di ricevere i tuoi messaggi e tieni traccia di quando l'ha fatto.
  • Frequenza sostenibile: meglio una promo utile al mese che tre messaggi a settimana che nessuno ha chiesto.
  • Segmenti pertinenti: a chi ha comprato scarpe da corsa non mandare l'offerta sui tacchi.
  • Template chiari: si capisce subito chi scrive e perché, con un solo invito all'azione.
  • Disiscrizione facile: un pulsante o una parola come STOP, e chi la usa esce subito dalle liste marketing.
  • Occhio ai segnali: se la qualità scende, fermati e rivedi testo e segmento.

Esempi illustrativi: quattro invii massivi fatti bene

Negozi e promozioni

Un negozio di abbigliamento annuncia i saldi ai clienti che hanno lasciato il numero in cassa, divisi per reparto, con il loro nome nel messaggio.

E-commerce: avvisi e carrelli

Conferme di spedizione con template utility, promemoria del carrello abbandonato con template marketing: messaggi legati a un'azione del cliente, quindi attesi.

Studi e appuntamenti

Dentisti, parrucchieri e centri estetici mandano il promemoria del giorno prima con un template utility e lasciano rispondere per spostare l'appuntamento.

Eventi e associazioni

Un'associazione annuncia l'evento agli iscritti che hanno accettato gli aggiornamenti e manda un secondo avviso solo a chi non ha ancora confermato la presenza.

Domande frequenti sull'invio massivo WhatsApp

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Colleghi il tuo numero all'API ufficiale di WhatsApp, importi i contatti e prepari il primo template. Se preferisci, un consulente ti aiuta a impostare la prima campagna.