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Opt-in WhatsApp: come raccoglierlo a norma e restare GDPR-compliant

In breve
L'opt-in WhatsApp è il consenso esplicito del contatto a ricevere messaggi dalla tua azienda. Puoi raccoglierlo in quattro modi conformi (widget, checkout, click-to-chat e QR code), conservando sempre la prova per essere in regola con il GDPR.
L'opt-in WhatsApp è la base legale di qualsiasi strategia di messaggistica: senza il consenso esplicito del contatto non puoi inviargli messaggi promozionali, e rischi segnalazioni, blocchi del numero e sanzioni GDPR. La buona notizia è che raccogliere l'opt-in è semplice se lo integri nei punti di contatto che già hai. Vediamo i quattro modi più efficaci e conformi.
Cos'è l'opt-in e perché è obbligatorio
L'opt-in è l'azione con cui una persona acconsente in modo libero, specifico e informato a ricevere messaggi WhatsApp dalla tua azienda. Lo richiedono sia le regole di Meta sia il GDPR. Un consenso valido deve essere chiaro (la persona capisce cosa riceverà), tracciabile (ne conservi la prova) e revocabile (può dire stop quando vuole).
I 4 modi per raccogliere l'opt-in
1. Widget o form sul sito
Aggiungi al sito un widget o un campo dove il visitatore lascia il numero e spunta una casella di consenso dedicata. La casella non deve essere pre-spuntata e il testo deve indicare chiaramente lo scopo dei messaggi.
2. Checkout dell'e-commerce
Durante l'acquisto, offri una casella opzionale: "Voglio ricevere aggiornamenti sull'ordine e offerte via WhatsApp". È uno dei momenti migliori perché il cliente è già in relazione con te.
3. Click-to-chat
Quando una persona ti scrive per prima (da un link wa.me, un pulsante o un annuncio click-to-WhatsApp), sta manifestando interesse. Puoi usare il primo messaggio automatico per confermare cosa riceverà e ottenere un consenso esplicito per le comunicazioni future.
4. QR code
Un QR code su vetrina, packaging, scontrino o materiale cartaceo porta il cliente in chat con un tocco. Ottimo per il passaggio dall'offline all'online, con lo stesso principio del click-to-chat per la conferma del consenso.
- Widget o form sul sito con casella di consenso non pre-spuntata
- Checkout con opzione esplicita per gli aggiornamenti via WhatsApp
- Click-to-chat da link, pulsante o annuncio, con conferma nel primo messaggio
- QR code su vetrina, scontrino e packaging per portare l'offline in chat
Cosa serve per essere GDPR-compliant
Oltre a raccogliere il consenso, devi collegarlo a un'informativa privacy che spieghi chi tratta i dati, per quali finalità e per quanto tempo. Conserva la data e la fonte dell'opt-in, gestisci facilmente le revoche e non usare i numeri per finalità diverse da quelle dichiarate. Un semplice tag "opt-in checkout" o "opt-in QR" nel CRM ti aiuta a dimostrare la provenienza del consenso.
Con SendApp puoi taggare automaticamente ogni contatto con la fonte del suo opt-in (widget, checkout, click-to-chat, QR) e gestire le richieste di stop in modo centralizzato, così hai sempre traccia di chi ha acconsentito e quando.
Come farlo con SendApp
SendApp offre un widget web per il sito, la gestione dei contatti con tag per la fonte del consenso e un'inbox che intercetta i click-to-chat. Colleghi il tuo numero via API ufficiali Meta, e ogni contatto entra nel CRM con la sua provenienza. I piani partono da 19 euro al mese; è una piattaforma usata da oltre 1.000 aziende.
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Redazione SendApp
Il team di SendApp, piattaforma di WhatsApp marketing e AI per le aziende.